M-Bus 900 è una serie di gateway/convertitori progettata per lettura a distanza di dispositivi M-Bus utilizzando la rete LAN o Internet.
Il dispositivo M900 accetta più connessioni Ethernet simultanee ed integra un
Modbus TCP Server /
Modbus RTU Slave.

Il gateway M900 è progettato per leggere in modo trasparente tutti i tipi di dispositivi standard M-Bus usando Ethernet TCP o UDP.
Il gateway traduce i segnali elettrici di M-Bus in Ethernet.
I messaggi M-Bus vengono letti da software standard ad esempio Sistema SCADA, programmi di lettura a distanza, programmi di configurazione, banche dati, ecc.
Collegamento al prodottoGuida alla configurazione e all'utilizzo
Software
La configurazione del gateway M900 è realizzata attraverso il software
PiiGAB M-Bus Explorer, fornito a corredo del dispositivo o scaricabile gratuitamente all’indirizzo
http://www.marcomweb.it/InfoProdotti/275.aspx
Prima connessione
Il dispositivo M900 viene fornito con i seguenti parametri di rete di default:
- indirizzo ip: 192.168.212.156
- subnet mask: 255.255.255.0
Per poter modificare tali parametri e le impostazioni di baudrate e protocollo delle varie porte seriali è necessario adeguare i parametri della propria interfaccia di rete, immettendo un indirizzo nella sottorete
192.168.212.xxx.
Aprire Internet Explorer e digitare nella barra degli indirizzi l’indirizzo
https://192.168.212.156/home.asp

Entrare nel menu
Configuration ed impostare i parametri di rete secondo le proprie esigenze.

Configurazione comunicazione Meterbus-Modbus
Nelle finestre
Master Port e
Slave Port 1..4 vengono impostati i paramentri di comunicazione delle varie porte del dispositivo. In particolare
- Master Port permette di configurare il modo di funzionamento “Master” del gateway. Se il gateway deve comportarsi da Master lato rete M-Bus, allora è necessario selezionare la seguente configurazione

La velocità di comunicazione è definita dal parametro Baud rate. Le quattro porte M-Bus nella parte inferiore del gateway sono in parallelo. - Slave Port 1..4 permettono di abilitare diverse porte (TCP/UDP oppure seriali) per funzionare come slave e rispondere a dei comandi di un master. Di default sono tutte impostate per rispondere sulle porte UDP da 10001..10004, con il protocollo M-Bus. Tale comunicazione è utilizzata dal OPC Server M-Bus PiiGAB

La porta 1 del dispositivo è attualmente configurata per rispondere alle richieste di un master Modbus TCP sulla porta standard TCP 502.
La pagina delle impostazioni si presenta così

Creazione e caricamento configurazione
La configurazione delle variabili da leggere lato M-Bus e da esporre lato Modbus vengono definite attraverso il software
PiiGAB M-Bus Explorer.

La configurazione inizia con la creazione di un progetto vuoto.

E’ ora necessario aggiungere un nuovo canale
- Fare click su Add Channel...
- nella finestra che si apre dare un nome al nuovo canale (o lasciare quello di default) e selezionare la modalità di connessione. In particolare in modalità di test e soprattutto in fase di configurazione è necessario selezionare la modalità UDP. In fase di messa in
servizio, invece, ed in particolare prima di caricare la configurazione sul dispositivo è necessario selezionare la modalità corrispondente a quella selezionata sul gateway nella configurazione della Master Port. (v. punto 3) - Nel caso di comunicazione TCP/UDP è necessario specificare l’indirizzo IP del gateway e la porta TCP o UDP impostata di una delle Slave Port (v. punto 3). E’ importante notare che tale impostazione è utilizzata solo ora, in fase di configurazione per andare a
scansionare i dispositivi M-Bus remoti e leggerne la configurazione. Nel caso di comunicazione seriale è invece necessario selezionare la porta 1 e la velocità uguale a quella impostata sul gateway, sempre nella sezione Master Port.
Ora importare un template utilizzando il menu
Import Template
- Fare click su Import Template...
- Selezionare PiiGAB --> Browse
- Dare un nome al dispositivo
- Inserire l’indirizzo primario del dispositivo M-Bus collegato
- Caricare il template facendo click su Load Template
Il dispositivo appena inserito ha quest’aspetto

Le variabili presenti sono generiche e servono esclusivamente per vedere i tipi di dati presenti nel dispositivo. Sono state inserite 40 variabili: se sono presenti nel dispositivo M-Bus più variabili sarà necessario inserire le restanti seguendo lo schema di quelle già inserite.
Prima di testare la comunicazione, facciamo un rapido riepilogo. In questa fase di configurazione / test sono necessarie queste impostazioni:
- Gateway M-Bus - Modbus con indirizzo ip impostato e raggiungibile
- Gateway M-Bus - Modbus con la porta Master correttamente configurata (velocità e protocollo)
- Gateway M-Bus - Modbus con una qualsiasi porta Slave configurata come TCP o UDP e con un numero di porta definito. Il protocollo dev’essere M-Bus.
- Configurazione su PiiGAB M-Bus Explorer come quella appena eseguita: un canale configurato in relazione con la porta Slave su Gateway M-Bus - Modbus (TCP o UDP), la porta configurata come quella su porta Slave del Gateway M-Bus - Modbus, un dispositivo tratto dal template PiiGAB / Browse.
Ora è possibile salvare la configurazione appena creata in una directory nota, dal menu File.
E’ necessario inoltre impostare il progetto attuale come progetto attivo dal menu
File / Set as Active Project.

Ora è possibile testare la configurazione facendo click sul pulsante “play”

Se la configurazione è corretta la finestra principale dovrebbe mostrare i valori presenti nel dispositivo M-bus.

Da tutte le variabili presenti in questa lista, cancellare ora quelle vuote
N/A (Empty) e quelle che non interessano.
Fare doppio click su ciascuna variabile e cambiare il tipo di dato da
VT_BSTR al tipo con precisione maggiore/uguale a quello restituito nel campo valore.

A questo punto fermare la comunicazione con il tasto “stop”.
E’ necessario ora impostare correttamente l’indirizzo dei registri Modbus per ciascuna variabile. Entrare quindi in ogni variabile e regolare l’indirizzo. E’ importante fare attenzione per ciascuna variabile a quante word occupa per impostare correttamente l’indirizzo successivo.
Indirizzi Modbus a base 0.

In questo caso, ad esempio, l’indirizzo della variabile è 8 e la successiva sarà:
8 + 2 (1 word = 2 byte) = 10
La finestra
Tools / Modbus Register List da una visione globale di dove sono posizionate le variabili Modbus.

Salvare nuovamente il progetto, impostare nuovamente il progetto come attivo ed attendere finchè la luce verde accanto a Server in basso a destra diventa rossa.
A quel punto fare nuovamente click su “play” per riavviare la comunicazione. Se questa è stata fatta correttamente allora si vedranno i valori, altrimenti il software notifica
Bad (Config Error).
E’ ora possibile caricare la configurazione sul gateway.
Prima di farlo però è necessario cambiare le caratteristiche del canale per adeguarle alla configurazione del gateway.
Per caricare la configurazione andare sull’interfaccia web del gateway MBus - Modbus ed entrare nella pagina
Configuration / Basic Configuration
Utilizzando il campo
Send a CSV-file selezionare, uno per volta, i due file CSV presenti nella directory dove è stato salvato il progetto. Il primo file sarà per l’appunto il progetto, il secondo avrà il nome del progetto seguito da
_Mbus2Modbus.

Una volta caricati i due file andare nella finestra di impostazione della
Master Port e selezionare il file del progetto
Prj-Mbus-Explorer.csv.
Quindi salvare.
Andare poi nella pagina della
Slave Port che gestisce il Modbus e selezionare l’altro file
Prj-Mbus-Explorer_Mbus2Modbus.csv.
Quindi salvare.
A questo punto il dispositivo legge da M-bus e propone lato Modbus i dati letti.
L’intervallo di lettura è definito dal master Modbus, ovvero il gateway interroga i dispositivi M-Bus quando il master Modbus lo interroga per richiedere dati.
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