L'OPC Server
Omron KP è lo strumento ideale per connettere gli inverter fotovoltaici di marca OMRON a sistemi di controllo o supervisione.
Implementa il protocollo per connessioni seriali
RS232 e
RS485, ricavando tutte le informazioni disponibili dagli inverter Omron
KP100G o
KP40G.
Le principali caratteristiche dell'OPC Server sono:
- Collegamento diretto ad un inverter attraverso connessione RS232
- Collegamento a più inverter attraverso connessione RS485
- Impostazione tempo di refresh delle variabili per dispositivo
- Compatibile con WIN NT 4.0, WIN 2000, WIN 2003, WIN XP, WIN Vista e Windows 7
- Configuratore intelligente con import automatico delle variabili a seconda del modello di inverter a propria disposizione
- Importazione/Esportazione delle configurazioni create
- Specifica OPC Data Access 2.04
- Supporto del trasferimento a blocchi con dimensione settabile per ottimizzare la comunicazione
- Possibilità di analisi e registrazione dei dati scambiati sulla rete (performance analysis)
- Collegamento a stazioni remote mediante chiamata via Modem eseguita con comando via OPC
Collegamento al prodottoConfigurazione
La configurazione del progetto OPC per la lettura dei valori dagli inverter Omron è estremamente semplice: basta aggiungere le interfacce seriali utilizzate per la comunicazione con i dispositivi, ed i dispositivi per ciascuna porta seriale.
In particolare:
- Aggiungere una nuova interfaccia seriale

- Aggiungere un nuovo inverter alla configurazione, specificandone l'indirizzo ed il modello e l'intervallo di lettura


- Ripetere la procedura per tutti i dispositivi


Il flag Attivo nella finestra di inserimento di un nuovo dispositivo, indica se il dispositivo va interrogato anche se nessun OPC client sta richiedendo le variabili ad esso associate. Questa opzione (di default disattivata) permette quindi, se non spuntata, di andare a leggere le variabili di un dispositivo solo se effettivamente necessarie e solo quelle richieste, velocizzando in tal modo la comunicazione.
Il software si occupa di aggiungere automaticamente le variabili del tipo di dispositivo selezionato, impostandone l'intervallo di lettura utilizzando quello impostato come tempo base.
In particolare le variabili che variano meno frequentemente (o che non varieranno affatto come ad esempio il numero di serie del dispositivo) saranno lette ad intervalli più lunghi, mentre quelle più dinamiche ad intervalli più brevi.
La configurazione è stata studiata per ottimizzare le letture dai dispositivi.
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