L'OPC Server
Modnet (Modbus TCP/IP) è lo strumento ideale per connettere le apparecchiature in campo con interfaccia Ethernet MODBUS o MODBUS RTU a sistemi di controllo o supervisione.
Le principali caratteristiche dell'OPC Server sono:
- Collegamento a più PLC o dispositivi attraverso rete Ethernet (TCP,UDP) o RS485
- Possibilità di scalamento delle variabili presentate a livello OPC
- Compatibile con WIN NT 4.0, WIN 2000, WIN 2003, WIN XP e WIN VISTA, WIN 7 (32 bit e 64 bit)
- Configuratore intelligente con rilevazione automatica errori sintassi degli indirizzi e possibilità swap dati a byte, word, doppia word
- Importazione/Esportazione delle configurazioni create
- Specifica OPC Data Access 2.04
- Supporto del trasferimento a blocchi con dimensione settabile per ottimizzare la comunicazione
- Possibilità di analisi e registrazione dei dati scambiati sulla rete (performance analysis)
- Collegamento a stazioni remote mediante chiamata via Modem eseguita con comando via OPC
- Ottimizzata velocità di comunicazione per protocollo seriale RTU
- Gestione variabili di tipo booleano per l'area holding register e input register, con la metodologia Read-Modify-Write per la scrittura
- Diagnostica di comunicazione a livello di variabili OPC
- Scrittura variabili da finestra di configurazione dell'OPC Server
- Può essere eseguito come servizio Windows, per macchine senza interfaccia grafica.
Collegamento al prodotto
Configurazione
Il progetto e la configurazione dei dispositivi e delle variabili da monitorare è fatto tramite la pratica interfaccia grafica dell'applicativo.

Da qui è possibile aggiungere nuove
Connessioni (sia
TCP/UDP che
RTU) ,
Dispositivi e
Variabili, nonchè modificare le entità già presenti.
La configurazione avviene tramite semplici finestre:
Connessioni
Dispositivi
VariabiliParametri
Alcuni parametri regolano il funzionamento della comunicazione: una loro corretta impostazione la velocizza lo scambio dati tra
Master Modbus (OPC Server) e dispositivi
slave, una non corretta impostazione rischia di rendere la comunicazione impossibile.
In particolare:
- Nella finestra di configurazione del dispositivo è possibile forzare il swap di:
- byte all'interno delle word
- word all'interno delle doppie word
- doppie word all'interno delle quad-word
- E' inoltre possibile forzare l'utilizzo delle funzioni di scrittura singola per holding register e per output coil, per dare supporto ai dispositivi legacy.
Connessione TCP/UDP
- Per quanto riguarda la comunicazione su ethernet l'unico parametro da tenere in considerazione è Connessione / Porta Remota:
tale parametro indica su quale porta TCP o UDP il dispositivo remoto ascolta per accettare le connessioni in ingresso. Lo standard Modbus indica tale porta come la 502, ma alcuni dispositivi, soprattutto se in una sottorete nascosta da un router o un firewall, potrebbero utilizzare una porta diversa. Il protocollo Modbus TCP/UDP consente, a differenza della versione RTU di avere più master sulla stessa rete ethernet. Ogni master effettua una connessione al dispositivo e perciò, anche in questo caso, il dispositivo potrebbe prevedere porte multiple per gestire le diverse connessioni. - L'indirizzo Modbus del dispositivo, nella connessione TCP/UDP, il più delle volte non ha significato. Infatti il dispositivo viene identificato dal suo indirizzo IP e perciò risponde a tutte le richieste inviate. Un caso particolare è quello di un gateway Modbus TCP / Modbus RTU che rimappa i dispositivi della rete Modbus RTU su dispositivi Modbus TCP virtuali che condividono lo stesso indirizzo IP: ognuno di essi quindi risponde ad un indirizzo Modbus diverso.
Connessione RTU
- Nel caso di una connessione seriale RTU, oltre ai parametri tipici delle comunicazioni seriale (baudrate, parità, stop bits), un parametro importante è il Connessione / Read Interval Timeout: tale valore indica, in millisecondi, il tempo di attesa tra un carattere ed il successivo prima di considerare concluso il messaggio seriale proveniente da uno degli slave. Tale parametro andrà configurato a seconda del dispositivo con cui si vuole comunicare e della velocità con cui questo dispositivo risponde alle richieste e trasmette i caratteri. Se un valore troppo basso viene impostato si avranno molti messaggi tranciati, con una serie di errori CRC. Se viene impostato invece un valore troppo alto, la comunicazione Modbus risulta rallentata.
Nell'ultima versione dell'applicativo (versione > 3.11) il messaggio Modbus ricevuto dagli slave è analizzato a livello logico man mano che viene ricevuto ed è il software stesso a decidere che il messaggio seriale è concluso, velocizzando in tal modo la comunicazione. - Un altro parametro importante per la comunicazione seriale è il Connessione / Delay: indica, in millisecondi, il tempo di attesa tra la ricezione di una risposta e l'invio di una nuova richiesta. Normalmente non è necessario aspettare, ma ci sono casi in cui dispositivi slave necessitano di alcuni millisecondi per commutare la propria porta seriale da trasmissione a ricezione.
- Il parametro Dispositivo / Max Byte Data indica al software la dimensione massima del pacchetto dati che il dispositivo slave riesce a gestire. Il parametro consente anche di regolare il numero massimo di variabili da impacchettare nel caso di un dispositivo slave sviluppato con aree di memoria non continue.
Comandi¶
I
Comandi vengono usati per leggere dei dispositivi Modbus
NON STANDARD come ad esempio le
Thytronic NA16 o
NAO30.
Tali dispositivi rispondono alla richiesta di una word con più word contemporaneamente.
Per l'utilizzo dei
Comandi si rimanda alla pagina corrispondente:
OPC Server Modnet per Thytronic NAO16 e NV10PFunzionamento come Servizio
Attivando la licenza per il funzionamento come servizio di Windows, è possibile avviare il software senza interfaccia grafica, all'avvio di Windows e senza la necessità di dover effettuare il login con un utente.
Tale funzionalità risulta particolarmente utile su macchine non presidiate,
cieche (senza monitor) o su macchine dedicate alla funzione di
gateway o di
data logger.
La configurazione della comunicazione con i vari dispositivi slave modbus avviene con la stessa modalità del software con interfaccia grafica. Tramite il configuratore si costruisce il progetto che contiene connessioni, dispositivi e variabili.
Per la configurazione del servizio, invece, si utilizza un'altro applicativo presente nello stesso gruppo nel
Menu Avvio: il
Marcom Modnet Service Manager.

Dalla finestra principale è possibile:
- Installare o disinstallare il servizio: una volta installato il servizio comparirà tra quelli già presenti nella sezione apposita del menu amministratore del computer.
- Registrare o deregistrare l'OPC Server: serve per registrare l'OPC server come servizio. Se non viene registrato l'applicativo ad essere eseguito come servizio, quando un OPC client richiederà la connessione all'OPC server Modnet, partirà la versione con interfaccia grafica.
- Avviare o arrestare il servizio: se il servizio è avviato partirà automaticamente all'avvio del PC.
- Connessione al servizio: connettendosi al servizio è possibile impostarne la lingua di runtime, nonchè il comportamento dell'applicativo all'avvio ed il file di progetto da utilizzare. E' inoltre possibile avviare ed arrestare la comunicazione con gli slave.
- Visualizzazione del log': una volta che si è connessi al servizio è possibile ricevere il log dello stesso nella finestra Log dell'applicazione.
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